Il testo “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni è un caposaldo della letteratura italiana che tutti devono (o dovrebbero) conoscere e che viene affrontato e “sezionato” minuziosamente nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Eppure gli studenti nutrono una certa diffidenza nei confronti di quello che può apparire un “mattone”. Ma la storia di Renzo e Lucia offre un’avvincente sequela di figure e intrecci da gustare e da studiare anche con approcci diversi.
Come vincere allora questa resistenza? La classe 3B della scuola secondaria ha deciso di approcciare l’opera con toni meno seriosi organizzando un travestimento a tema e la presentazione dei vari personaggi con esposizioni orali e carte d’identità ad hoc dopo aver letto e lavorato il testo in presenza e in DAD.
